Tavoli da gioco

Murate Idea Park – Sala Pasquini
Sabato 13 marzo dalle 10 alle 19
Domenica 14 marzo dalle 10 alle 18

Un elenco dei giochi disponibili ai tavoli
PARTECIPAZIONE APERTA A TUTTƏ

Ergo Ludo Editions


Aeterna (in collaborazione con MS Edizioni)
Numero giocatori: 2-4
Durata: 90-120′
Aeterna vi riporta nell’antica Roma, dove grandi nomi sono stati tramandati nei secoli e dove ti sarà richiesto di fare altrettanto!
In Aeterna vestirai i panni di una Gens Romana impegnata a consolidare il proprio prestigio nel corso di tre epoche storiche: l’Età Regia, l’Età Repubblicana e l’Età Imperiale. Il tuo scopo sarà accrescere la tua influenza sulla città attraverso il governo dei Sette Colli, la costruzione di edifici e di monumenti e la conquista di Province sempre più grandi.
Tuttavia, dovrai prestare attenzione al morale della popolazione: eventuali disordini nei Colli sotto il tuo controllo potrebbero compromettere la tua reputazione. Se ti servirà aiuto non ti preoccupare, illustri personaggi della Storia Romana saranno pronti a darti una mano!
Se saprai gestire al meglio maggioranze, carte e risorse rispetto ai tuoi avversari, la tua Gens entrerà nella Storia come una delle più illustri di Roma!

Pyramidice (in collaborazione con MS Edizioni)
Numero giocatori: 1-4
Durata: 30-60′
Scegli con saggezza a quale Dio chiedere benedizione affinché la tua Fama ti garantisca l’immortalità. Tieni stretto il tuo prezioso Scarabeo e, con il potere che ti infonde, rendi l’Egitto il luogo più incredibile del mondo.
Pyramidice è un gioco di dadi e carte in cui l’architetto più scaltro e devoto otterrà la riconoscenza del Faraone e sarà ricordato nella Storia!
Un gioco di combo dadi e carte, veloce e profondo, che vanta un’altissima rigiocabilità e diversi percorsi strategici per inseguire la vittoria.

Cangaceiros
Numero giocatori: 2-5
Durata: 60-120′
La desertica regione del Sertão, nel Nord-Est del Brasile, fu teatro per quasi 70 anni (1870-1940) delle gesta dei Cangaceiros, uomini che abbracciavano la via del cangaço, da canga, che vuol dire giogo: come il bue che porta il giogo, così il cangaceiro si caricava di armi e del peso morale di tale scelta, lasciando ogni aff etto, sopravvivendo in un territorio ostile, O Sertão, pietraia rovente, chiazzato da aride boscaglie di rovi, le Caatinga, e da alture desolate, le Serras.
L’iconica figura del Cangaceiro va ben oltre l’immagine stereotipata del fuorilegge o di colui che ruba ai ricchi per dare ai poveri; è piuttosto un Cangaceiro sociale che lotta per far rispettare i propri diritti e riparare i torti subiti, un nordestino oppresso che imbraccia le armi contro le prepotenze dei Coroneis (i potenti latifondisti proprietari delle fazendas, grandi appezzamenti di terra), perché il proprio onore vale più di ogni altra cosa.
In questo contesto, i giocatori rappresentano i Capi Cangaceiros e le loro bande, temute e rispettate in tutto il Sertão: armatevi di coraggio e d’onore, sopravvivendo nella Caatinga! Respingete le Volantes dei Coroneis! Assaltate le loro città corrotte! Duellate al facão! Vendicate i torti subiti! Non perdonate il tradimento a nessuno! Aumentate così la vostra fama e diventate il Cangaceiro più famoso di tutto il Sertão!
Questo e molto altro è Cangaceiros!

Ludostoria

(solo sabato)

Rome: Fate of an Empire
(https://boardgamegeek.com/boardgame/418542/rome-fate-of-an-empire)
Numero giocatori: 1
Durata: 60-90′
Solitario giocabile anche in gruppo sulla nascita della potenza romana e sulla sua crescita economica, politica e militare nella regione circostante con gestione delle risorse, obiettivi variabili ed esplorazione in un territorio ignoto.

Punica: Rome vs Carthage 
(https://boardgamegeek.com/boardgame/445456/punica-rome-vs-carthage)
Numero giocatori: 2
Durata: 20′
Strategico rapido per due giocatori sulle Guerre Puniche, con confronto diretto e movimento su mappa.

Commands & Colors: Medieval
https://boardgamegeek.com/boardgame/209003/commands-and-colors-medieval

Il fortunato sistema del conosciutissimo Memoir 44 viene riapplicato alle battaglie medievali, partendo dai conflitti dell’Impero Romano d’Oriente, in un wargame leggero e alla portata di tutti.

23 Pugnalate 
https://boardgamegeek.com/boardgame/396740/23-knives

Un coinvolgente party game che ci trasporta negli intrighi e negli scontri politici (e non solo) alla vigilia della morte di Cesare: sarete cesariani o cesaricidi?

A.F.B.I.S – Associazione Fiorentina Battaglie in Scala

(solo sabato)

Viking Blood Feud
Esce come espansione per il wargame storico medievale “Lion Rampant” con regole aggiuntive per simulare gli eventi del mondo vichingo, nello specifico riportando sul tavolo quanto descritto nelle saghe islandesi.

Department & Dragons

Ciclo lombrosiano
Sistema di gioco: Vampiri la Masquerade
Sinossi: Investiga per il Prof. Cesare Lombroso nella Torino degli inizi del ‘900!
Numero giocatori: 4-5
Giorno e ora: sabato 10 – 12:30
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Un uccello in gabbia
Sistema di gioco: la Leggenda dei 5 Anelli
Sinossi: Hantei Masanobu, lo zio della principessa Hantei Sakura, dovrà recarsi a Kyūden Hantei per presenziare agli imminenti eventi di corte. I giocatori dovranno allietare il suo viaggio, intrattenendo Sua Signoria cercando di guadagnarsi il suo favore
Numero giocatori: 4
Giorno e ora: sabato 14 – 16:30
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La traccia della tentazione
Sistema di gioco: Rosewood Abbey
Sinossi: Una strana impronta viene ritrovata il giorno di Sant’Antonio nel chiostro della precettoria di Ranverso; i Fratres Herodoti dovranno investigare per scoprire cosa si cela dietro a questo inquietante ritrovamento.
Numero giocatori: 4
Giorno e ora: sabato 17-19
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Gamestorm Siena

(solo sabato)

Pietro Leopoldo: Il Gioco delle Grandi Riforme
è un gioco da tavolo strategico che simula lecomplesse dinamiche politiche, economiche e sociali delle riforme illuminate realizzate dal Granduca Pietro Leopoldo di Toscana tra il 1765 e il 1790. Il progetto è stato sviluppato da Gamestorm Siena APS con il contributo della Regione Toscana in occasione del 260° anniversario dell’insediamento di Pietro Leopoldo. Nato dalla visione di trasformare la storia in uno strumento educativo tangibile, il gioco integra rigorosa ricerca storica con meccaniche ludiche coinvolgenti.

Processo a Socrate

Un’avventura investigativa nell’antica Atene
(solo sabato mattina 10-12)

di Marco Fenici
Atene, 399 a.C. Siete un gruppo di seguaci di Socrate, il filosofo che ha acceso in voi il fuoco della conoscenza. Come molte altre volte, anche questa mattina state discutendo di filosofia nei giardini dell’Accademia… quando vi giunge la notizia che il vostro maestro è stato appena accusato di empietà! Riuscirete ad aiutarlo a discolparsi nel processo? Processo a Socrate è un’avventura investigativa ambientata nell’Atene del IV sec a.C., ispirata al sistema di gioco proposto nel celebre gioco da tavolo Sherlock Holmes: Consulente Investigativo. Interpretando il ruolo di un gruppo di fedeli seguaci di Socrate, i giocatori dovranno ricostruire l’impianto accusatorio dei suoi oppositori, e preparare una difesa adeguata.

Exodus

(solo domenica)

di Andrea Carbone
Un gioco di ruolo che affronta in maniera narrativa ed esperienziale il tema delle migrazioni nel Mediterraneo. Il gioco invita i partecipanti a immedesimarsi in persone costrette a lasciare la propria terra e a confrontarsi con i rischi e le difficoltà del viaggio. Exodus è stato uno dei vincitori del concorso Play Ethic 2021 ed stato utilizzato in eventi pubblici di sensibilizzazione, dove il momento ludico è diventato occasione di confronto collettivo su diritti umani, accoglienza e responsabilità sociale.
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Unearthed, storia di una civiltà

di Valentina Nastasi e Marco Paoletti
Gioco di ruolo narrativo che vede i giocatori affrontare due fasi: la vita di una civiltà attraverso più periodi dalla nascita alla scomparsa, e successivamente la sua riscoperta archeologica. Affronteremo i temi della determinazione dei valori fondanti di una cultura, delle tipologie di archeologia e dell’approccio critico alla ricostruzione storica. Nella prima fase il gioco porta l’utente generico ad approcciare analiticamente, passo dopo passo, gli organismi culturali da diversi punti di vista, mentre nella seconda fase il gioco permette di stimolare la curiosità in merito alla realtà archeologica, facendo cadere il velo di luoghi comuni che avvolgono i mestieri storici. Ogni fase del gioco è guidata, al punto da permettere anche al neofita inesperto di GDR o di Archeologia di giocare senza problemi.
Tutte le sessioni di gioco saranno svolte su due tavoli che giocheranno partite differenti interagendo però tra loro: la civiltà creata da ciascun tavolo sarà quella scoperta in fase Archeologia dall’altro tavolo, con un confronto finale moderato tra i due tavoli.

Numero giocatori: 6 a tavolo
Sabato: 10.30-12.30 e 15.30-17.30
Domenica: 10.30-12.30 e 15.30-17.30
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Dig it: archaeolife

di Luca Caloi
Un gioco di divulgazione che immerge i giocatori nella quotidianità del lavoro di un team archeologico, combinando elementi di realismo e satira. Il gioco risulta essere il nucleo principale dell’omonimo progetto di dottorato, finanziatolo con i fondi PNRR.
Si configura come un gestionale survival a turni, dove l’obiettivo principale è affrontare le sfide economiche e logistiche della professione archeologica, bilanciando risorse e decisioni per completare gli scavi e aumentare la “Conoscenza”, il punteggio che rappresenta il sapere accumulato dal giocatore.
Al centro dell’esperienza di gioco c’è la gestione di un team di archeologi. Ogni turno richiede di selezionare un cantiere tra tre opzioni principali: la sorveglianza (lavoro breve e a basso rischio), l’open area (scavo più lungo e redditizio) e la ricerca (alta ricompensa in termini di conoscenza, ma con fondi limitati). I membri del team possono essere assegnati a diverse mansioni, come lo scavo sul campo, il lavoro amministrativo in ufficio o la ricerca accademica in università. Ogni decisione presa ha conseguenze dirette sul bilancio economico e sul progresso generale della squadra.
Le meccaniche di gioco si basano su un sistema di dadi, dove i risultati determinano il successo o il fallimento delle azioni. Il giocatore deve affrontare imprevisti, come ritardi nei pagamenti o malfunzionamenti degli strumenti, cercando al contempo di ottimizzare le risorse e migliorare l’efficienza della squadra. La narrazione del gioco è “silenziosa” e si sviluppa attraverso il gameplay stesso, evitando lunghi testi esplicativi. Ogni turno racconta le difficoltà e le soddisfazioni di una giornata sul campo, mentre il giocatore naviga tra imprevisti, scelte strategiche e la sfida di mantenere un gruppo finanziariamente stabile, ma il più presente nella scena della ricerca scientifica.

Odissea dimenticata: i dannati dell’asinara

di Veronica Venco e Luca Caloi
Progetto di divulgazione scientifica nato per esplorare la tematica dei campi di prigionia della Prima Guerra Mondiale sull’isola dell’Asinara attraverso il medium del gioco da tavolo. Ideato in seguito alla pubblicazione della call for papers del primo convegno CAST svoltosi nel 2024, il progetto ha ricevuto un positivo riscontro iniziale da parte di un pubblico specializzato, incentivando la prosecuzione dello sviluppo e la presentazione a un pubblico più ampio.
Il gioco si concentra sul campo della Piana degli Stretti, andando a basarsi anche sui risultati delle più recenti campagne di indagini archeologiche non invasive. L’obiettivo principale dei giocatori (da 2 a 6) è quello di cooperare per sopravvivere durante l’arco di vita del campo. Allo stesso tempo essi dovranno cercare di migliorare le proprie condizioni di vita attraverso la costruzione e il mantenimento di varie strutture quali accampamenti, presidi sanitari e aree produttive.
Queste strutture, come anche i riferimenti topografici e tutti gli eventi che andranno ad influenzare la vita nel campo (e quindi le singole partite), sono riferimenti storicamente accurati. Attraverso delle meccaniche di gioco non particolarmente complesse, ma stratificate, l’obiettivo che ci si pone è quello di trasmettere il senso di irrequietezza e di fragilità della vita da prigioniero andando anche a collocarlo all’interno del più ampio contesto storico della Prima Guerra Mondiale, mettendone così in luce uno degli aspetti spesso trascurati.

I figli della montagna


di Stefano Bellardi e Daniele Valerio
un quasi-cards only in cui si si interpreta un gruppo di partigiani intento a confrontarsi con le difficoltà della vita clandestina e della guerriglia contro i nazifascisti.
Numero giocatori: 4
Durata: 60′

Black Isle Society

(solo domenica)

La congiura degli orsi
Sistema di gioco: Historia di Mana Project
Sinossi: Girolamo è morto, gli Orsi si riversano in città scatenando il caos.  Caterina raccoglie i pochi che le sono rimasti fedeli a Palazzo Riario e si prepara ad attuare un piano al limite dell’impossibile: conquistare la Rocca di Ravaldino quella stessa notte e costringere gli Orsi alla resa!

Ex Machina Edizioni

(solo sabato)

Marginalia Battle System
un sistema di gioco originale per wargame con diversi compendi ambientati nelle più importanti battaglie della storia medievale, dove tramite il gioco si veicolano nozioni storiche e culturali sul periodo scelto. Il primo compendio si intitola “Guerra della Secchia” e si basa sulla battaglia di Zappolino (1325); inoltre sono in lavorazione altri due compendi – Altopascio sull’omonima battaglia (1325), Montecuccoli sugli scontri tra guelfi e ghibellini nel Frignano modenese

Il Collegio delle Facce

(solo domenica)

Banditi!

Banditi! è un gioco di ruolo narrativo e divulgativo ambientato durante la guerra di Liberazione italiana.
Nei panni di partigiani, civili, staffette e renitenti alla leva, i giocatori sono chiamati ad affrontare scelte difficili in un tempo difficile.
Le avventure nascono da un accurato lavoro di documentazione storica e sono ispirate a fatti realmente accaduti tra l’8 settembre 1943, giorno dell’Armistizio, e il 25 aprile 1945, data della Liberazione dal regime nazifascista.
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