Spring Archaeology nasce come progetto mirato a offrire a giovani ricercatorə e professionistə un’opportunità di mettersi alla prova e di dialogare, in un viaggio attraverso le molte sfaccettature dell’archeologia in Italia. L’evento, realizzato per la prima volta nel 2020, giunge oggi alla sua terza edizione.
Organizzato dall’Associazione Ricreativa Culturale Let’s Dig Again e promosso in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, Spring Archaeology invita alla partecipazione studentə con vari livelli di formazione, dalla laurea triennale al titolo di dottorato, liberə professionistə, istituzioni museali e associazioni culturali.
La call for abstracts è dedicata alla presentazione di contributi diacronici provenienti da tutti gli ambiti della ricerca archeologica, senza limiti cronologici, geografici o metodologici. L’iniziativa accoglie progetti di studio, ricerca, scavo, tutela, documentazione, valorizzazione e comunicazione sviluppati in contesti italiani e internazionali, con particolare attenzione alla pluralità delle archeologie e alla varietà degli approcci teorici e operativi che caratterizzano oggi la disciplina.
L’obiettivo è offrire una panoramica ampia e aggiornata sullo stato dell’archeologia contemporanea, mettendo in dialogo esperienze, pratiche e ricerche provenienti da contesti diversi, al fine di riflettere sul ruolo della disciplina nel panorama culturale attuale e sulle sue prospettive di sviluppo.
L’evento si terrà negli spazi del Santa Chiara Lab, Via Val di Montone 1, Siena
La partecipazione al convegno è gratuita
Sarà possibile seguire l’intero programma tramite il nostro canale YouTube
SHOW ROOM Esposizione dei poster e bookshop dalle ore 15
AUDITORIUM 9.40 Apertura Spring Archaeology 10.00 Saluti Istituzionali 10.20 La bottega del Pittore di Micali: dalla documentazione tradizionale alla digitalizzazione avanzata Sara Battaglia 10.40 I quartieri ceramici della Sicilia sud-orientale in età ellenistica e romana: strategie insediative e analisi territoriale tramite GIS Giada Mazza 11.00 Riprese aeree, geofisica e GIS: un approccio multiscalare per la ricostruzione dell’urbanistica di Aquinum Cesare Felici 11.20 “Il quadriportico da noi descritto” La ricostruzione dello scavo diretto da Giuseppe Gerola nell’area del quadriportico della Basilica di Sant’Agata Maggiore a Ravenna Enrico Pomo
11.40PAUSA CAFFÈ
12.00 Le anfore commerciali etrusche in Campania: contesti funerari, composizione dei corredi e differenze territoriali dal VII al IV sec. a.C. Giovanni Giorgio 12.20 Siena e la diacronia preromana e romana. Approfondimento sui materiali ceramici dallo scavo del Santa Maria della Scala a Siena Caterina Xue Hai Chiesa 12.40 I materiali metallici del villaggio medievale di Geridu (Sorso, SS): primi dati dalle campagne di scavo 1996-2000 Francesca Nuvoli
13.00 PAUSA PRANZO
15.00 Il sito di Longonsardo: dati preliminari e prospettive di ricerca Luca Acciaro 15.20 Archeologia del conflitto nelle aree marginali: il caso della Seconda Guerra Mondiale nei monti Aurunci (Lazio Meridionale) tra risultati e prospettive future di ricerca Francesco Mulas 15.40 Studio di una tomba collettiva dal sito di S. Mauro – Jesolo (VE): l’apporto delle nuove tecnologie di documentazione all’analisi tafonomica Chiara Di Sario, Fabrizio Falchi
16.00PAUSA CAFFÈ
16.20 Infanzia, salute e morte nel basso Medioevo: studio bioarcheologico della tomba multipla n. 9 di Lo Quarter (Alghero) Giulia Ginatempo, Aurora Campus 16.40 Attività archeologiche e preventive. Il caso della sepoltura in località Monterone – San Giorgio del Sannio (BN) Fabio Forte, Antonio Mesisca 17.00 Marcatori di stress occupazionale a confronto: apparato stomatognatico e scheletrico post-craniale Cosimo Misseri, Elisabetta Scagliusi
SHOW ROOM Esposizione dei poster e bookshop dalle 10
AUDITORIUM 9.40 Apertura seconda giornata 10.00 Settefinestre cinquant’anni dopo. Nuove indagini, nuove metodologie e nuove prospettive di valorizzazione Francesca De Pieri, Melissa Di Cianno, Tommaso Montecchi, Alessandro Trenti, Gabriele Valletta, Simone Zocco 10.20 Rileggere i contesti. Nuove prospettive metodologiche: il caso studio di Villa Maria Sefora Renda 10.40 Claterna (Ozzano dell’Emilia-BO) e il suo territorio Federica Marchitelli 11.00 Archeologia della valle del fiume Cervaro Andrea De Martino
11.20 PAUSA CAFFÈ
11.40 Una valle di muri da leggere nei Prepirinei aragonesi: analisi archeologica sulle chiese di Serrablo Marina Forte Cutillas 12.00 La domusculta di Galeria Aurelia: nuove prospettive interpretative e metodologiche tra le Mura di Santo Stefano e la diagnostica archeologica Angelo Bucci 12.20 Ricostruire gli edifici, interpretare il territorio: archeologia degli elevati per lo studio di monasteri e chiese secolari in Puglia Federico Marinelli, Luciano D’Andria 12.40 Le cave di tufo nel processo di sviluppo e trasformazione dell’antica città di Gabii Fabrizio Alessandro Terrizzi
13.00 PAUSA PRANZO
15.00 Press A to start. Verso un’archeologia applicata alla cultura digitale Veronica Venco, Luca Caloi 15.20 ArcheoDigDataRes – Fonti digitali per l’archeologia Maria Luisa Conforti, Ludovica Sasso, Giulia Dusi, Marco Paladini, Susanna Saderi, Shantidas Valli, Daniele Zamboni 15.40 Il passato altomedievale tra archeologia e nazionalismo: analisi di un caso studio dalla Carinzia slovena Gioia Faggi
16.00 PAUSA CAFFÈ
16.20 Pentiment e la narrazione videoludica del passato: storia, memoria e cultura materiale Luca Caloi, Veronica Venco 16.40 Dal Dato Visivo al Dataset Strutturato: Approcci di Deep Learning per l’Archeologia e la Paleografia Maria Messineo, Roby Stuani, Andrea Barucci, Fabrizio Argenti, Fabio Nesi
SHOW ROOM Esposizione poster e bookshop dalle ore 10
AUDITORIUM 9.00 Apertura terza giornata 9.20 Archeologia e disabilità: nuovi approcci metodologici Paola Dantoni, Alessandra D’Izzia 9.40 MAST (Museo di Altopascio Spedale del Tau): la cultura come un patrimonio da vivere Rossella Megaro, Alessio Minicozzi 10.00 Dal museo accessibile alla comunità del patrimonio. Pratiche di community building presso il Museo di Casal de’ Pazzi a Roma Marta di Berti, Laura Leopardi, Letizia Silvestri, Gianluca Zanzi, Patrizia Gioia 10.20 Esperienze di inclusione: pratiche e sperimentazioni del Parco archeologico del Colosseo Andrea Schiappelli,Federica Lamonaca, Elena Ferrari, Silvia D’Offizi, Francesca Ioppi 10.40 Connettere dati, territori e comunità: strumenti e pratiche di comunicazione nel progetto SITAR Rocco Bochicchio, Federica Lamonaca, Marta Di Berti, Fabrizio Alessandro Terrizzi, Flavia Piarulli
11.00 PAUSA CAFFÈ
11.20 Per un’Archeologia di comunità nei Musei: L’esperienza del MAN Verona Ludovica Sasso, Michela Palmese 11.40 Archeologia Pubblica e progettazione europea: le esperienze del Parco archeologico di Ostia antica nell’ambito dell’audience engagement e della co-progettazione Marina Lo Blundo, Maria Chiara Alati, Dario Daffara 12.00 NO TRAGEDY EVER BROUGHT SO MUCH JOY. Ercolano e la comunicazione delle scoperte archeologiche tra XVIII e XIX secolo Angela D’Alise 12.20 La ricerca per la tutela. Il progetto di archeologia pubblica Gallidauro Landscape (Sicilia centro-meridionale) Maria Randazzo 12.40 Riattivare il segno. Attualizzazione e pratiche comunicative nella public archaeology Marco Paladini
13.00 PAUSA PRANZO
15.00 Archeoracconto: un progetto archeologico per raccontarsi Stefania Berutti, Marina Lo Blundo 15.20 Archaeology as Advocacy: Lessons from Humanitarian Work for Sustainable Heritage Management Carla Avenia Koency 15.40 “Gaifa al Cubo”: valorizzazione del territorio e didattica archeologica tramite motore di gioco open source Matteo Bartolucci, Marco Amato
16.00 PAUSA CAFFÈ
16.20 La Rievocazione Storica come strumento dell’Archeologia Pubblica Davide Frisoni, Valentina Nastasi 16.40 Muri per tutti: un progetto di archeologia pubblica tra comunicazione social ed esperienza diretta del patrimonio culturale Valeria Di Cola 17.00 Narrazioni del margine: Il Goceano nelle fonti giornalistiche sarde tra Unità d’Italia e Grande Guerra (1861-1915). Costruzione del pregiudizio, cronaca del crimine e prospettive di Public History: il caso di Benetutti (SS).Francesco Bellu
COMITATO SCIENTIFICO Stefano Bertoldi, Elisabetta Giorgi, Carlo De Domenico, Mauro Paolo Buonincontri, Serena Viva (Università di Siena), Rossana Valente (Università Roma Tre), Giovanna Baldasarre (SABAP Napoli), Francesco Ripanti (University of Birmingham), Gabriella Carpentiero (SABAP Siena, Grosseto e Arezzo), Fernando Moreno Navarro (Universidad de Alicante), Isabella Bossolino (Université Libre de Bruxelles), Giacomo Casucci (Università di Pavia), Thea Messina (Università di Catania)
PUBBLICAZIONE I contributi selezionati saranno pubblicati negli atti del convegno sotto forma di articoli in lingua italiana con abstract bilingue (italiano e inglese). Si fa presente che, a seguito del processo selettivo, sarà consentito apportare piccole correzioni ai testi inviati come proposte, in caso di refusi o errori analoghi.
ALTRE INFORMAZIONI L’evento verrà trasmesso in diretta su YouTube sul canale di Let’s Dig Again, con la possibilità, per il solo pubblico, di partecipare da remoto. Spese di viaggio, alloggio e vitto saranno a carico dellə partecipantə.