Costruire un GIS archeologico

Martedì 17 novembre abbiamo trasmesso sul nostro canale Twitch il primo episodio del corso dedicato a QGIS: GIS Work in Progress – Costruire un GIS archeologico.

Come vi abbiamo spiegato durante la trasmissione, l’idea nasce da una chiacchierata tra Alessandro e Jacopo. Il primo desiderava corredare la propria tesi di dottorato sulla Liguria bizantina con alcune mappe, mentre il secondo era alla ricerca del modo migliore per portare QGIS su Twitch. Da qui l’idea di unire l’utile al dilettevole, riproponendo in diretta quello che Alessandro sta facendo per la propria tesi, provando a spiegarlo anche agli ascoltatori.

I nostri non sono dei professionisti, ma siamo sicuri che i loro consigli potrebbero essere utili a molti per familiarizzare con QGIS, che trova sempre più applicazioni in archeologia e non solo. Per questo, abbiamo deciso di rendere le loro prossime puntate visibili liberamente in streaming live, ma di limitare la chat, la visione asincrona delle puntate e la condivisione di materiali solamente per gli abbonati di livello 1 del nostro canale. Inoltre, i due risponderanno alle domande non riguardanti gli argomenti delle puntate in corso chiedendo in cambio una donazione al canale.

Se volete seguire passo passo la costruzione del loro GIS ma vi siete perduti la prima puntata, di seguito vi lasciamo i link ai dati che stanno utilizzando, liberamente scaricabili dal Geoportale della Regione Liguria:

Se vi interessasse consultare i dati relativi a qualche altra regione, vi lasciamo anche il link ad altri geoportali, alcuni dei quali ci sono stati forniti dalla nostra community:

Inserite i dati che vi interessano in un progetto di QGIS e sarete pronti a seguire la prossima puntata. Avete incontrato qualche problema? Scrivetecelo nella chat della prossima live. Vi aspettiamo martedì 24 novembre, come tutti i martedì dalle 17.30 alle 19.30 su Twitch!

Posted by Jacopo Scoz

Studente di archeologia presso l'Università degli Studi di Siena, collabora con Let's Dig Again dal 2017. Partecipa dal 2016 al progetto di archeologia pubblica dell'Università degli Studi di Siena "Uomini e Cose a Vignale" presso il sito di Vignale Riotorto (LI) e dallo stesso anno al progetto di archeologia mineraria della Ludwig-Maximilian Universität di Monaco "Archaeology of the Mons Argentarius" presso il territorio dell'Ecomuseo Argentario (TN).

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